La via italiana alla democrazia diretta e digitale

L’articolo tratta della preferenza per la democrazia diretta rispetto alla democrazia rappresentativa, che caratterizza l’azione del partito italiano MoVimento 5 Stelle. Questa concezione ha portato a due proposte di modifica costituzionale e all’adozione di un originale modello organizzativo. Il movimento politico ha proposto di modificare la Costituzione repubblicana per introdurre una forma di iniziativa popolare propositiva e per ridurre il numero dei parlamentari. L’articolo evidenzia gli aspetti controversi di entrambe le proposte. La preferenza per la democrazia diretta è anche alla base dell’organizzazione del movimento politico. Si tratta di un modello di partito digitale, che promette di realizzare una forma di democrazia diretta digitale, che però nella sua concreta applicazione ha evidenziato diverse criticità.

The essay deals with the preference for direct democracy over representative democracy, which characterizes the action of the Italian party MoVimento 5 Stelle. This conception led to two proposals for constitutional changes. The political movement has proposed to modify the Constitution to introduce a form of proactive popular initiative and to reduce the number of parliamentarians. The article highlights the controversial aspects of both proposals. The preference for direct democracy is also the basis of the digital party model adopted by the movement, which in its concrete application has highlighted several critical issues.

 

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